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GIORNATE FAI D’AUTUNNO 2019 sabato 12 e domenica 13 ottobre 2019

Milano da scoprire Il portale con informazione cultura e spettacolo
Pubblicato da in Informazione · 10 Ottobre 2019
Le Giornate FAI d’Autunno compiono otto anni e sono più vitali che mai. Sono giovani perché animate e promosse proprio dai Gruppi FAI Giovani, che anche per quest’edizione hanno individuato itinerari tematici e aperture speciali che permetteranno di scoprire luoghi insoliti e straordinari in tutto il Paese. Un weekend unico, irrepetibile, che sabato 12 e domenica 13 ottobre 2019 toccherà 260 città, coinvolte a sostegno della campagna di raccolta fondi del FAI – Fondo Ambiente Italiano “Ricordati di salvare l’Italia”, attiva a ottobre.
Due giorni per sfidare la capacità degli italiani di stupirsi e cogliere lo splendore del territorio che ci circonda, invitando alla scoperta di 700 luoghi in tutta Italia – di cui 89 in Lombardia - selezionati perché speciali, curiosi, originali o bellissimi. Saranno tantissimi i giovani del FAI ad accompagnare gli italiani lungo i percorsi tematici espressamente ideati per l’occasione, con l’obiettivo di trasferire il loro entusiasmo ai visitatori, nella scoperta di luoghi inediti e straordinari che caratterizzano il nostro panorama. 14 gli itinerari a tema in Lombardia, da percorrere per intero o in parte, che vedranno l’apertura di palazzi, chiese, castelli, aree archeologiche, giardini, architetture industriali, bunker e rifugi antiaerei, botteghe artigiane, musei e interi borghi.
Le giornate FAI d’Autunno sono, quindi, l’opera collettiva dei nostri ragazzi, il risultato della forza delle nuove generazioni, simbolicamente incarnata in quel giovane che, duecento anni fa, a ventun anni, scrisse i versi immortali dell’Infinito: Giacomo Leopardi. Per questo l’edizione 2019 è dedicata a lui e alla sua poesia, su cui vertono tre aperture speciali: l’Orto sul Colle dell’Infinito, Bene del FAI a Recanati (MC), inaugurato lo scorso 26 settembre alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, luogo che ispirò l’idillio; il Parco Vergiliano a Napoli dove le spoglie di Giacomo Leopardi sono state traslate nel 1939 dalla Chiesa di San Vitale a Fuorigrotta, in cui l’amico Antonio Ranieri lo fece tumulare nel 1837; infine, la Chiesa di Sant’Onofrio al Gianicolo a Roma, con la tomba di Torquato Tasso che Leopardi considerava tra gli italiani più eloquenti e sulla quale pianse le sue lacrime più profonde.
In molti luoghi si svolgeranno inoltre le visite in lingua straniera – arabo, spagnolo, francese, tedesco, russo, ucraino e cinese - curate dai mediatori del progetto FAI ponte tra culture, proposta della Fondazione volta a favorire l’integrazione tra persone di diversa provenienza che vivono nello stesso territorio. Per seguire le visite con i mediatori sarà necessario presentarsi mezz’ora prima dell’apertura ufficiale.
Ogni visita prevede un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro, a sostegno dell’attività della Fondazione. Durante le Giornate FAI d’Autunno in via eccezionale anche i Beni FAI saranno accessibili a contributo facoltativo. Per gli iscritti FAI e per chi si iscriverà per la prima volta – a questi ultimi sarà dedicata la quota agevolata di 29 euro anziché 39 – saranno riservate aperture straordinarie, accessi prioritari, attività ed eventi speciali in molte città. La quota agevolata varrà anche per chi si iscriverà per la prima volta tramite il sito www.fondoambiente.it dal 1° al 20 ottobre.
L’edizione 2019 delle Giornate FAI d’Autunno è possibile grazie all’importante contributo di UBI Banca, prezioso sponsor dell’evento e vicino al FAI dal 2012, che in quest’occasione aprirà per la prima volta al pubblico due palazzi storici a Milano e a Chieti. DHL Express Italy, rinnovato Logistic Partner dell’evento, garantirà la movimentazione dei materiali. Si ringrazia inoltre GEDI Gruppo Editoriale per la consolidata collaborazione. Grazie anche a Ferrarelle, acqua ufficiale del FAI, che ha donato il suo prodotto per l’iniziativa e sarà presente a Milano e Napoli con tre speciali eco compattatori dedicati alla raccolta selettiva delle bottiglie in plastica PET che verranno così correttamente smaltite e riciclate.
L’ottava edizione delle Giornate FAI d’Autunno si svolge con il Patrocinio della Commissione europea, del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, di tutte le Regioni e le Province Autonome italiane e di Responsabilità Sociale Rai. Con la media partnership di TG1, RAI TGR, RAINEWS24, che assicureranno ampia informazione e una copertura capillare. Si ringrazia, infine, la Presidenza di Regione Lombardia per il contributo concesso.
Grazie a Province, Comuni, Soprintendenze, Università, Enti Religiosi, Istituzioni Pubbliche e Private, ai privati cittadini e a tutte le aziende che hanno voluto appoggiare la Fondazione, oltre alle 125 Delegazioni, 94 Gruppi FAI, 94 Gruppi FAI Giovani e 2 Gruppi FAI ponte tra culture. Nati otto anni fa, i gruppi di giovani volontari del FAI sono diffusi in tutta Italia: le Giornate FAI d’Autunno sono la loro festa, l’occasione per mettere in pratica il loro generoso contributo a favore della missione del FAI con originalità e grande energia. Ad affiancarli, nell’accogliere e accompagnare i visitatori, ci saranno 5.000 Apprendisti Ciceroni, studenti della scuola di ogni ordine e grado che hanno scelto con i loro docenti di partecipare nell’anno scolastico a un progetto formativo di cittadinanza attiva, un’iniziativa lanciata dal FAI nel 1996, che coinvolge ogni anno studenti felici di poter vivere e raccontare da protagonisti, anche solo per un giorno, le meraviglie del loro territorio.
Per elenco completo delle aperture e informazioni: www.giornatefai.it; tel. 02 467615399
IMPORTANTE: Verificare sul sito quali sono i luoghi aperti dal FAI, gli aggiornamenti su modifiche di orari, eventuali variazioni di programma in caso di condizioni meteo avverse e la possibile chiusura anticipata delle code in caso di grande affluenza di pubblico.

Selezione di itinerari e aperture a Milano e in Lombardia

MILANO
Casa degli artisti
Apertura: sabato 12 e domenica 13 ottobre, dalle ore 10 alle 17.30
Chiusa in condizioni di precarietà strutturale nel 2007 a seguito dello sgombero del Centro sociale Garibaldi che dal 1988 ne aveva occupato parte del piano terra, la Casa degli artisti apre in anteprima in occasione delle Giornate FAI d’Autunno dopo il recente restauro, propedeutico alla riapertura al pubblico e alla ripresa delle attività previste per inizio 2020. Palazzina razionalista edificata nel 1909 su iniziativa dei fratelli mecenati Bogani per ospitare laboratori e atelier di artisti, nel secondo dopoguerra divenne di proprietà del Comune di Milano e a fine anni Settanta vide la presenza di artisti di fama mondiale come Luciano Fabro, Hidetoshi Nagasawa o la critica e storica d’arte Jole De Sanna. Dopo la chiusura e la messa in sicurezza dell’edificio, uno dei primi in cemento armato costruiti in città, nel 2015 ha avuto inizio il percorso di riqualificazione, che permetterà al luogo di tornare ad essere un punto di riferimento per la città e in particolare per gli artisti: qui infatti potranno trovare un centro di residenza, spazi di lavoro, supporto produttivo, tecnico e organizzativo per lo sviluppo, la realizzazione e l’esposizione di progetti.

Rifugio antiaereo
Apertura: sabato 12 e domenica 13 ottobre, dalle ore 10 alle 16.30. Ingresso dedicato agli iscritti FAI (possibilità di iscriversi in loco); possibilità di effettuare visite in lingua inglese e francese il sabato e in inglese domenica a cura dei mediatori FAI ponte tra culture
Situato lungo il Naviglio Pavese nella zona sud di Milano, fu edificato nel 1940 per offrire riparo ai dipendenti pubblici del servizio idrico milanese in caso di attacco bellico aereo, al fine di ridurre al minimo gli eventuali danni al sistema di erogazione dell’acqua in città. Con la sua superficie interna di 67 metri quadrati e situato a 3,5 metri sotto la quota di terra, il rifugio si compone di cinque ambienti – un antiricovero dotato di gabinetto, tre stanze e una piccola camera con uscita di sicurezza a pozzo di cui è rimasto in sede l’impianto a manovella per il sollevamento del tombino che dà sul piazzale esterno – e presenta un sistema di ventilazione garantita da alcuni oblò che potevano essere chiusi dall’interno, oltre ad alcuni particolari curiosi: quattro porte metalliche antiscoppio di un modello raro e una singolare porta antigas in legno. All’interno si conservano i resti dell’originario impianto d’illuminazione e di un più recente impianto a plafoniere, mentre ogni altro arredo interno, come per esempio le panche denominate “sedute”, è stato rimosso. Mai aperto al pubblico, il rifugio sarà visitabile per la prima volta grazie al FAI.
Per entrare occorre inchinarsi sotto un tubo che è alto 1 metro circa e sarà obbligatorio indossare un caschetto che verrà fornito in loco. È obbligatorio l'uso di scarpe con suola antiscivolo e tomaia di un certo spessore. Si sconsiglia la visita a coloro che hanno problemi di claustrofobia. Si raccomanda l’uso di maniche e pantaloni lunghi.
COIMA Headquarter e BAM Biblioteca degli alberi
Apertura: sabato 12 e domenica 13 ottobre, dalle ore 10 alle 17.30. Ingresso dedicato agli iscritti FAI (possibilità di iscriversi in loco)
L’Headquarter di COIMA, nel nuovo edificio progettato da Mario Cucinella Architects, è il completamento dell’intervento di riqualificazione urbana di Porta Nuova. Se l’involucro esplora il tema della sintesi tra “naturale” e “artificiale”, il progetto interno riprende questi temi per declinarli e integrarli nell’ottica di chi vivrà gli spazi, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale. La Biblioteca degli Alberi (BAM) è, per dimensione, il terzo parco pubblico di Milano. Con una totale assenza di recinzioni e in continuità con gli spazi pedonali esistenti, è caratterizzato da una grande varietà di essenze, da giardini dal design contemporaneo, da una biblioteca urbana composta da 500 alberi, 135.000 piante di 100 specie diverse e circa 260 metri quadrati di orti didattici.
UBI Banca, Palazzo storico della Banca Lombarda
Apertura: sabato 12 e domenica 13 ottobre, dalle ore 10 alle 17.30; possibilità di effettuare visite in lingua spagnola a cura dei mediatori FAI ponte tra culture
Adiacente alla Galleria Vittorio Emanuele II, sorge il palazzo storico di quella che era la Banca Lombarda, fondata a Milano nel 1870, oggi UBI Banca, che sarà eccezionalmente aperto al pubblico in occasione delle Giornate FAI d’Autunno. Edificato a partire dal 1874, rientra nel grande progetto di trasformazione dell'antico quartiere popolare a ridosso del Duomo, nel centro pulsante della vita intellettuale, commerciale ed economica della città ed è opera dell’ing. Luigi Robecchi. Nel salone è allestita inoltre un’importante opera dell'artista americano Sol LeWitt, Complex Form del 1986, mentre nella Sala del Consiglio sono collocati i ritratti dei fondatori della Banca che contribuirono a porre le basi di Milano quale capitale economica e finanziaria del regno appena nato. Al suo interno, che ha conservato le atmosfere originarie da “salotto finanziario”,* sono ospitati anche gli uffici di UBI Top Private, un caveau con armadi blindati d'epoca e uno sportello.
Umanitaria. I chiostri e l’antico refettorio del convento con la Crocifissione di Bernardino Ferrari
Apertura: sabato 12 e domenica 13 ottobre, dalle ore 10 alle 17.30
Nel cuore della città, quattro chiostri e un antico refettorio rappresentano un’importante testimonianza di ciò che resta del quattrocentesco Convento di Santa Maria della Pace. Oggi ospitano la Società Umanitaria, una delle istituzioni storiche di Milano, tuttora attiva, fondata grazie all’eredità lasciata da Prospero Moisè Loria nel 1893 per “mettere i diseredati, senza distinzione, in condizione di rilevarsi da sé medesimi, procurando loro appoggio, lavoro ed istruzione”. La visita proposta permetterà di scoprire il fascino di questo luogo e di ammirare anche il Salone degli Affreschi a cui di solito si accede solo su appuntamento ovvero quello che una volta era il refettorio del convento, dove è conservata la cinquecentesca “Crocifissione” attribuita a Bernardino Ferrari, oltre ai pregiati elementi decorativi quattrocenteschi riportati alla luce in occasione del restauro della sala, effettuato nel 1999.
Palazzo Edison
Apertura: sabato 12 e domenica 13 ottobre, dalle ore 10 alle 17.30
Il palazzo, costruito a partire dal 1891 su progetto dell’architetto Enrico Combi, è un connubio tra estetica e funzionalità, un luogo di storia vissuta in cui ferve l’attività lavorativa. Nel 1923 Edison acquistò l’edificio e vi trasferì la sua sede. All’interno si possono ammirare splendidi pavimenti di marmo e decorazioni sui soffitti, statue e balaustre in ferro battuto, ma i veri gioielli del palazzo sono le straordinarie vetrate a forma di cupola della Sala degli Azionisti e della Sala degli Analisti: due cupole quasi gemelle tra le più grandi al mondo. La difficoltà maggiore nella loro creazione è consistita nella curvatura dei vetri, legati con profili di piombo e rinforzati con l’acciaio secondo una tecnica di lavorazione chiamata tubages, nata in Francia, e sviluppatasi poi negli Stati Uniti. Altra curiosità, la Sala del Consiglio, decorata con una fontana in marmo che serviva - grazie all'acqua emessa dalle numerose bocchette - ad assorbire il fumo dei sigari e delle sigarette fumate nel corso delle riunioni.

Palazzo degli Uffici Finanziari
Apertura: sabato 12 e domenica 13 ottobre, dalle ore 10 alle 16; possibilità di effettuare visite in lingua araba a cura dei mediatori FAI ponte tra culture
Normalmente chiuso al pubblico, il Palazzo degli Uffici Finanziari di Via Manin, che ospita gli uffici dell’Agenzia delle Entrate, è stato costruito negli anni Trenta del Novecento allo scopo di raggruppare i numerosi uffici che in quegli anni si occupavano di tasse e imposte e che fino a quel momento erano situati in sedi sparse per la città. Progettato dal Genio Civile con il coordinamento dell’architetto Eugenio Marelli, si caratterizza per il monumentale ingresso in travertino bianco sormontato al centro da una torretta che intende evocare i campanili di età comunale. Sul fastigio sono collocate quattro statue che simboleggiano la Finanza, il Lavoro, lo Stato e la Legge. All’interno dell’edificio è ospitata la “Loggia della Fortuna”, la veranda affacciata sul cortile interno che ospitava la commissione che al sabato presiedeva all’estrazione del Lotto. Presenta inoltre due grandi saloni aperti al pubblico sormontati da caratteristiche cupole in vetro.
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Apertura: sabato 12 ottobre dalle 14 alle 18 e domenica 13 ottobre dalle 10 alle 18
L’edificio che ospita la nuova sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ha inaugurato il 13 dicembre 2016 nel quartiere di Porta Volta ed è diventato in breve tempo simbolo dello skyline milanese. Il progetto architettonico, che si sviluppa su circa 2700 metri quadrati e cinque piani, è firmato dallo studio internazionale Herzog & de Meuron. Nel cuore pulsante della Milano contemporanea, obiettivo della Fondazione è quello di creare un grande centro culturale urbano attraverso un continuo ampliamento della propria attività verso un pubblico sempre più ampio. Con il suo archivio e la sua biblioteca specializzata, la Fondazione si propone ai cittadini come uno dei principali ideatori di programmi e politiche culturali attraverso un costante scambio creativo di idee e sinergie con le principali associazioni e istituzioni culturali del territorio.
Palazzo Melzi d’Eril
Apertura: sabato 12 e domenica 13 ottobre, dalle ore 10 alle 17.30; possibilità di effettuare visite in lingua spagnola a cura dei mediatori FAI ponte tra culture
Sede oggi della Fondazione Cariplo, il palazzo rispecchia nelle forme originarie il gusto neoclassico dell’illuminato esponente dell’aristocrazia milanese Francesco Melzi d’Eril, che lo acquistò nel 1805, quando venne chiamato da Napoleone a ricoprire la carica di vicepresidente della Repubblica Italiana. In seguito nel 1841 l’architetto Giacomo Moraglia, su impulso di Lodovico Melzi d’Eril, lo aggiornò al nuovo gusto. Oggi si presenta completamente restaurato e riportato ad antico splendore, con lo scalone monumentale, il cortile d’onore, le sale decorate del piano nobile tra cui spicca il bellissimo studiolo pompeiano. Vi si può inoltre ammirare una parte dell’importante raccolta d’arte della Fondazione, che spazia da Tiepolo ai dipinti dell’Ottocento e del primo Novecento. Normalmente chiuso al pubblico, apre eccezionalmente in occasione delle Giornate FAI.
Palazzo Regione Lombardia
Apertura: sabato 12 e domenica 13 ottobre, dalle ore 10 alle 17.30; possibilità di effettuare visite in lingua ucraina a cura dei mediatori FAI ponte tra culture
Inaugurato nel 2011, è la sede ufficiale della Giunta Regionale e raggruppa gli uffici regionale centrali ma è anche un centro di riferimento della vita pubblica cittadina, con la sua piazza coperta – “Piazza Città di Lombardia” – più grande d’Europa. Lo caratterizza una torre di 160 metri, più alta di Palazzo Pirelli che con i suoi 127,40 metri dal 1960 aveva mantenuto il primato di edificio più elevato di Milano. Ispirato all’armonia dei crinali dei monti lombardi, il progetto con i suoi edifici ad andamento sinusoidale si riferisce alla morfologia montana propria del nord della regione. In occasione delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, durante le Giornate si potrà visitare al 39° piano e la riproduzione del celebre Aliante, realizzata in collaborazione con il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano. Normalmente è chiuso al pubblico e l’ultimo piano apre solo in occasione di eventi organizzati dalla Regione.

CASSINA DE’ PECCHI e CERNUSCO SUL NAVIGLIO (MI)
Itinerario “In bicicletta tra Naviglio e rogge”
Apertura: domenica 13 ottobre, dalle ore 10 alle 17
Il Gruppo FAI Nord-Est di Milano organizza per queste Giornate d’Autunno un inedito percorso in sella alla bici tra antichi mulini, casali, parchi e ville storiche. A Cassina de’ Pecchi si potrà visitare ad esempio il Molino Dugnano, storico edificio completamente restaurato che ancora conserva la sala delle macine e le strutture originali che si affacciano sulla roggia Sant’Agata, e il MAIO – Museo dell’Arte in Ostaggio e delle Grafiche Visionarie, situato al secondo piano del seicentesco torrione di Cascia Casale, recentemente restaurato, con la sua collezione di opere d’arte italiane trafugate durante la Seconda guerra Mondiale; a Cernusco sul Naviglio il Parco Azzurro dei Germani, area naturale di 174.000 metri quadrati lungo le sponde del Naviglio che, per la sequenza di ville storiche che vi si susseguono, può essere considerato un museo diffuso sul territorio. Da non perdere in particolare Villa Alari Visconti di Saliceto, dimora privata e normalmente chiusa al pubblico, “villa di delizia” con giardino che affaccia direttamente sul Naviglio, aperta in via eccezionale per le Giornate FAI.

PADERNO D’ADDA - ROBBIATE (LC)
Centrale idroelettrica “Guido Semenza”
Apertura: domenica 13 ottobre dalle ore 10 alle 17. Ingresso dedicato agli iscritti FAI (possibilità di iscriversi in loco)
In occasione delle Giornate FAI d’Autunno apre eccezionalmente e per la prima volta la Centrale “Guido Semenza”, realizzata nel 1917 lungo il corso del fiume Adda, dove erano già in funzione altri due impianti Edison - Bertini ed Esterle - motori della prima industrializzazione di Milano e delle zone limitrofe. Ideata per utilizzare le acque eccedenti la portata massima della Centrale Esterle, fu costruita in prossimità della già presente diga di Robbiate, al fine di sfruttare il salto di 9 metri che l’acqua compie grazie a questo sbarramento. Entrò in funzione nel 1920 con una configurazione idraulica molto particolare, con le turbine immerse nell’acqua senza l’ausilio di condotte o collettori. Oggi la Centrale è tuttora in attività; grazie all’attento restauro realizzato tra il 2002 e il 2003, l’edificio ha mantenuto il suo aspetto originario.

GANDINO (BG)
Palazzo Caccia Spampatti
Apertura: sabato 12 ottobre dalle ore 14 alle 18, domenica 13 ottobre dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18
Frutto di una serie di fusioni di corpi edilizi risalenti al XV e al XVII secolo, Palazzo Caccia Spampatti è caratterizzato da una corte chiusa a pianta rettangolare che racchiude un ampio giardino, al cui centro è inserita una vasca barocca con parapetto in ferro battuto. Il complesso consta di un corpo principale nobile con un porticato sorretto da colonne in pietra arenaria – collegati da una scala di pregevole fattura -, di due ali a esso perpendicolari e da un corpo più basso che chiude la corte. Tutti i locali del piano terreno presentano soffitti a volta, alcuni dei quali decorati, mentre gli appartamenti al primo piano sono riccamente impreziositi di affreschi, specialmente il grande salone conservato nella sua integrità e che oggi costituisce il soggiorno di un alloggio di pregio. Il secondo e l’ultimo piano, un tempo destinati al deposito e ai locali di servizio, sono stati recuperati e convertiti in residenza dopo un raffinato lavoro di restauro. Trattandosi di un’abitazione privata, il palazzo è normalmente chiuso al pubblico.

PONTE SAN PIETRO (BG)
Isolotto
Apertura: domenica 13 ottobre dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17
Segnalato tra i Luoghi del Cuore bergamaschi al censimento del 2018, l’isolotto di Ponte San Pietro è una preziosa area naturale dove, a un centinaio di metri dal centro storico, fioriscono orchidee rare in un habitat riconosciuto da più enti ma mai ufficialmente tutelato. Un tempo isola fluviale alluvionale di ingenti dimensioni, con il suo contesto rurale è parte della testimonianza storica del paese. A causa della sua collocazione in un’area fortemente urbanizzata e a breve distanza da arterie che collegano il paese con la città di Bergamo e l’autostrada A4, la sua preservazione come area verde è stata più volte messa a repentaglio. Per questo motivo è sorto un comitato che collabora con le principali associazioni ambientaliste quali la Delegazione FAI di Bergamo, Italia Nostra, Legambiente, Legambiente, e WWF, impegnato a salvaguardare dalla speculazione edilizia e fondiaria questo gioiello di biodiversità.

CALCIO (BG)
Castello Silvestri
Apertura: sabato 12 dalle ore 15 alle 18, domenica 13 ottobre dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 18
Castello Silvestri sorge nei pressi delle rive dell’Oglio, sorta di trait-d’union tra il verde del parco che circonda il fiume e il centro abitativo di Calcio. La sua struttura, immersa in oltre un ettaro di giardini, è edificata su un’altura, dove un tempo sorgevano edifici di epoca romana. Le prime notizie certe relativa al Castello risalgono al 1380 ma le sue origini sono certamente più antiche. Divenuto ospedale militare durante la Prima e la Seconda gierra mondiale, divenne proprietà privata nel 1956 e dall’agosto 2018 è iscritto nel Registro Italiano delle Dimore Storiche di Eccellenza.

BRESCIA
Palazzo Colleoni alla Pace
Apertura: sabato 12 dalle ore 14.30 alle 18.30, domenica 13 ottobre dalle 10 alle 18.30
Edificato poco dopo il 1455, in seguito alla donazione di un appezzamento di terra al condottiero Bartolomeo Colleoni – in occasione delle sua nomina a Capitano Generale dell’esercito della Serenissima – per la realizzazione del palazzo venne sfruttato lo spazio liberato da alcune muraglie medievali che, nella fase di rinnovamento difensivo della città di Brescia, avevano perso la loro funzione. Nel 1692, dopo la morte senza eredi dell’ultimo discendente Giovanni Martinengo, i Padri della Pace chiesero e ottennero dalla Magnifica Pietà di Bergamo, ente assistenziale voluto da Bartolomeo, il possesso del palazzo tuttora di loro proprietà. Dell’originaria struttura quattrocentesca si conserva ancora molto: il cortile d’onore e parte del cortile occidentale con capitelli che recano lo stemma Colleoni, la loggia al piano superiore e il grande salone (oggi Salone Bevilacqua) con uno dei più grandi soffitti lignei del bresciano decorati con tavolette lignee dipinte. Oggi abitazione privata, è normalmente chiuso al pubblico.

POMPIANO (BS)
Villa Feltrinelli
Apertura: sabato 12 ottobre dalle ore 14 alle 18.30, domenica 13 ottobre dalle 10 alle 17.30
Imponente villa settecentesca di proprietà della famiglia Feltrinelli, fu progettata dall’architetto bresciano Antonio Marchetti su commissione di Gerolamo Negroboni. L’edificio, visitabile in via straordinaria grazie al FAI, presenta sulle facciate una serie di aperture ad arcate che ne alleggeriscono la struttura, mentre al centro del giardino sorge un’elegante fontana circolare. La visita agli interni, riccamente decorati, toccherà la magnifica Sala della Rotonda, con le decorazioni pittoriche del Tellaroli: si tratta in realtà di due saloni sovrapposti (Sala della Rotonda a piano terra e Sala del Ballatoio al primo piano), resi comunicanti da un’apertura circolare centrale, protetta da una balaustra lignea, che dal primo piano consentiva di affacciarsi verso quello sottostante e, viceversa, dal piano terra di ammirare ciò che si svolgeva nel salone superiore. E ancora, salendo lo scalone d’onore e passando per la galleria dove si trovano raffigurate le storie di Guglielmo Tell, probabilmente risalenti agli anni Trenta dell’Ottocento, si raggiungerà la Sala del Ballatoio, dove sulle pareti sono dipinte due prospettive di rovine romane, opera di Saverio Gandini, e numerose decorazioni a fregi e grotteschi color pastello, mentre sulla volta spiccano le scene della mitologia romana realizzate da Giuseppe Teosa.

COMO
Nel blu dipinto di blu (I believe I can FAI)
Apertura: sabato 12 e domenica 13 ottobre, dalle ore 10 alle 17
La Delegazione FAI di Como organizza in occasione delle Giornate FAI d’Autunno 2019 uno speciale percorso tra luoghi unici per raccontare la storia del volo, dagli aeroclub dedicati al mondo degli idrovolanti e del volo a vela fino al museo dei rifugi antiaerei, che hanno avuto un ruolo chiave durante i conflitti del Secolo Breve, specialmente negli anni della Seconda Guerra Mondiale. Dell’itinerario fanno parte l’Aero Club Como e il MURAC Museo Rifugi Antiaerei Como, entrambi a Como, e l’Aeroclub volovelistico di Alzate Brianza (CO). Di particolare eccezionalità l’apertura dell’hangar dell’Aero Club Como, storica associazione fondata nel 1930 e dedicata al volo che ospita nella sua flotta il più antico idrovolante al mondo, situato sul lungolago lariano, a pochi passi dal centro storico e dal Tempio Voltiano. Sabato 12 e domenica 13 ottobre sarà straordinariamente visitabile e si potranno ammirare l’aviorimessa, l’officina e gli uffici ospitati all’interno dell’hangar, l’idroscalo situato all’esterno e costituito da un’area portuale d’acqua delimitata da boe – di proprietà demaniale – e da strutture di approdo e ormeggio. Oltre a svolgere funzione di centro culturale e di documentazione dedicata al volo idro, ancora oggi vi si formano piloti privati professionisti, che qui possono conseguire il brevetto. L’aeroclub svolge inoltre servizio antincendio aeroportuale, organizza voli turistici e privati, è un idroscalo per idrovolanti, svolge azioni di supporto alla Protezione Civile e ha un’officina interna che provvede alla manutenzione della propria flotta e svolge anche servizi per terzi.

CREMA (CR)
Palazzo Zurla De Poli
Apertura: sabato 12 e domenica 13 ottobre, dalle ore 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.30
Edificato nel 1520 da Leonardo Zurla, il palazzo presenta due sobrie facciate esterne e, conformandosi ai canoni lombardi dell’epoca, riserva lo sfarzo agli ambienti interni. Dal cortile un breve scalone conduce al salone d’onore, ricco di affreschi raffiguranti i momenti salienti della favola di Amore e Psiche, attribuito a Giovan Battista Castello, detto il Bergamasco, allievo di Vincenzo Civerchio. Adiacenti al salone d’onore si trovano tre sale minori, decorate con cicli pittorici dei maggiori artisti del tempo, accomunati dal tema teologico del peccato e del perdono divino. Tra questi, la Parabola del Figliol Prodigo del pittore manierista cremasco Aurelio Buso.

CREMONA
Palazzo Mina Bolzesi
Apertura: sabato 12 e domenica 13 ottobre, dalle ore 10 alle 17.30
Attuale sede di Reale Mutua Assicurazione, Palazzo Mina Bolzesi è un maestoso esempio di neoclassicismo impero, eretto tra il 1812 e il 1815 per volere del ricco mercante Gaetano Bolzesi. Vi si distinguono all’interno ambienti di rappresentanza che affacciano su strada e appartamenti privati che volgono invece al giardino. Il salone di ricevimento fu affrescato tra il 1817 e il 1826 da Giuseppe Diotti con La Danza delle Stagioni, La Condanna di Antigone, Ulisse presso Alcinoo e la grande scena dell’Olimpo sul soffitto, corrispondenti ai quattro elementi Aria, Acqua, Terra e Fuoco. Seguono altri ambienti con affreschi e stucchi in cui si conservano le uniche opere della collezione Bolzesi rimaste in loco: il Ganimede di Camillo Pacetti e La Danzatrice di Gaetano Monti. Purtroppo sono andate disperse sculture, dipinti e arredi - opere di Hayez, Ronzoni, sculture del Monti o del Canova - che facevano di questo palazzo una vera e propria galleria d’arte contemporanea nell’Ottocento. Sempre chiuso al pubblico, per l’occasione si potranno visitare anche il parco e i sotterranei.

ESINO LARIO (LC)
Villa Clotilde e Archivio Fondazione Pietro Pensa
Apertura: sabato 12 e domenica 13 ottobre dalle ore 10 alle 17.30. Ingresso dedicato agli iscritti FAI (possibilità di iscriversi in loco)
Villa  Clotilde  è   un   esempio  ben  conservato  e  rappresentativo  di  dimora  di  villeggiatura che  agli  inizi  del Novecento, in anticipo sul “boom” turistico dei decenni successivi, interessò il territorio di Esino Lario. Novecento, in anticipo sul “boom” turistico dei decenni successivi, interessò il territorio di Esino Lario. Recentemente restaurata e riaperta al pubblico, mantiene intatti alcuni elementi originari come i caminetti e le belle vetrate colorate della sala di soggiorno. Oggi si può considerare il centro culturale del paese e ospita al suo interno l’archivio dell’ingegnere Pietro Pensa, storico lariano autore di numerose pubblicazioni relative al territorio, la biblioteca e l’ufficio turistico. All’interno del parco è sito invece l’edificio che dal 2016 è sede del Museo delle Grigne, che ripercorre la storia del territorio a partire dalle formazioni geologiche che l’hanno determinato. In occasione delle Giornate d’Autunno sarà aperto in esclusiva per gli iscritti FAI l’archivio e in particolare il ricco fondo pergamenaceo, con documenti risalenti anche al Trecento. Il Museo è invece aperto a tutti.

LODI
Museo della Stampa e Stampa d’Arte di Lodi “Andrea Schiavi”
Apertura: sabato 12 ottobre alle ore 14 alle 18, domenica 13 ottobre dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18
Inaugurato a giugno 2008, il museo occupa o locali – circa 2.000 mq – della ex tipografia Lodigraf, attiva sin dall’inizio degli anni Ottanta, ed è un vero e proprio museo dedicato alla storia della stampa attraverso i secoli, dalla xilografia alla calcografia, dalla serigrafia alla tipografia, dalla litografia alla stampa offset, fino alla rivoluzione digitale dei giorni nostri. Lo spazio espositivo ha volutamente mantenuto le caratteristiche architettoniche di una vecchia tipografia ristrutturata e le ampie sale didattiche consentono a tutti di apprezzare una delle più stupefacenti invenzioni dell’umanità.

GOITO (MN)
Mulino ad acqua e oratorio di Massimbona
Apertura: sabato 12 dalle ore 14.30 alle 18.30, domenica 13 ottobre dalle 10.30 alle 18.30
Il piccolo borgo di Massimbona assunse grande importanza nel corso dei secoli per mercanti e pellegrini grazie a due elementi legati al paesaggio, ovvero la strada Postumia, lungo la quale è collocato l’oratorio, e il fiume Mincio, che permise la costruzione del mulino. L’oratorio, realizzato grazie alle donazioni di Matilde di Canossa, testimonia la presenza dei monaci benedettini nel mantovano e conserva decorazioni risalenti al XIII secolo; durante il Settecento ha subito modifiche e abbellimenti sotto la proprietà della famiglia aristocratica Cavriani. Il mulino appartenne invece ai Gonzaga e rappresenta il centro dell’insediamento rurale medievale. Costruito nel 1231 sulla diga realizzata dai monaci per deviare il corso del Mincio, nei secoli ne è stata migliorata e integrata la struttura, pur mantenendo inalterato l’impianto originario. Entrambi i luoghi sono normalmente chiusi al pubblico: il mulino è di proprietà privata, mentre l’oratorio è occasionalmente aperto su richiesta da volontari della parrocchia.

CASALOLDO (MN)
Mulino del Molinello
Apertura: sabato 12 dalle ore 14.30 alle 17.30, domenica 13 ottobre dalle ore 10 alle 17.30
Lungo il torrente Tartaro sorge un mulino risalente, secondi alcuni documenti, alla metà del Duecento e che ancora oggi è attivo e funzionante. È il mulino che dà il nome alla borgata Molinello e comprende in un solo corpo la casa del mugnaio e la sala delle macine, dove si conservano le due grandi macine in pietra, le impalcature in rovere, i casseri e le tramogge in ferro per la trasformazione del frumento e del grano in farina. Per far muovere la ruota esterna di ferro si sfrutta un piccolo salto d’acqua artificiale creato lungo il corso del torrente. In occasione delle Giornate FAI si potrà partecipare a “Mulinér per un giorno”, un’esperienza unica per scoprire come lavora un antico mulino.

MONZA
Cappella Reale
Apertura: sabato 12 e domenica 13 ottobre, dalle ore 10 alle 18
Sorta su progetto di Giuseppe Piermarini assieme alla Villa Reale di Monza nel 1777, la Cappella Reale è una chiesa tonda a croce greca, esempio dell’eccellenza dello stile neoclassico tipico del celebre architetto. Il soffitto rinforzato da quattro costoloni che convergono in un oculo centrale è testimonianza degli studi del progettista sulla stabilità delle coperture a cupola. L’interno della chiesa è ricco di stucchi, fregi e rosoni attribuiti a Giocondo Albertolli, mentre sopra l’altare maggiore è collocata una pala raffigurante la Vergine Maria attribuita a Stefano Maria Legnani. Colonne e lesene corinzie scandiscono gli altari e le nicchie, a loro volta occupate da statue di Santi. Normalmente chiusa al pubblico, apre solo in concomitanza di mostre; le Giornate d’Autunno offriranno l’opportunità imperdibile di scoprire questo meraviglioso edificio.

SETTIMO MILANESE (MI)
Padiglione Gamba de Legn
Apertura: sabato 12 e domenica 13 ottobre, dalle ore 10 alle 17.30
Settimo Milanese è uno dei tanti toponimi militari e si riferisce alla distanza con la città di Milano: il borgo infatti sorge al settimo miglio del capoluogo lombardo, sull’antica strada che portava a Novara. E la sua storia è incardinata proprio attorno a questa distanza e alle prime locomotive a vapore di fine Ottocento utilizzate per il trasporto pubblico interurbano, chiamate col nome dialettale di “Gamba de Legn”. È proprio a Settimo che si conserva l’originale motrice della tratta Milano – Magenta – Castano Primo che attraversava il borgo in località Cascine Olona. Attivo fino al 1957, è stato successivamente restaurato e musealizzato.

BRESSANA BOTTARONE (PV)
Castello di Argine e Chiesa di Santa Maria Nascente
Apertura: sabato 12 ottobre dalle ore 14 alle 17.30, domenica 13 ottobre dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 17.30
Risalente al 1300, molto ben conservato e con rimaneggiamenti leggibili all’interno della struttura architettonica, il Castello di Argine presenta pianta quadrangolare e mattoni a vista. Delle quattro torri originarie ne restano due, una completa di merlature e la seconda di dimensioni ridotte. Un tempo dotato di ponte levatoio, oggi vi si accede da un ponticello in muratura o attraverso un portale ad arco che immette in un cortile interno. Dimora privata, apre per la prima volta in occasione di questa edizione delle Giornate d’Autunno, e i visitatori avranno accesso agli ambienti arredati in stile rustico, al parco e all’antica aia. Sarà inoltre possibile visitare la Chiesa di Santa Maria Nascente, gioiello del “barocchetto lombardo”, con i suoi ricchi interni molto curati e i preziosi quadri restaurati.

GIUSSAGO (PV)
NeoruraleHub
Apertura: sabato 12 ottobre dalle ore 14 alle 18, domenica 13 ottobre dalle 10 alle 18
Basata sull’eredità di Giulio Natta e su decenni di Ricerca & Sviluppo, NeoruraleHub, costituita nel 2018, ha sviluppato nuove tecnologie per una società sostenibile e amica dell’ambiente, dove le attività dell’uomo si uniscono al paesaggio, alla produzione d’ambiente, alla rigenerazione della biodiversità e al risparmio delle risorse naturali. NeoruraleHub si configura come un fornitore di tecnologia innovativa nel campo della blue economy: da tecniche agricole avanzate fino ad algoritmi di machine learning applicati lungo tutta la filiera agroalimentare con l’obiettivo di eliminare i combustibili fossili e i fertilizzanti chimici, risparmiando le risorse naturali e producendo cibo di alta qualità in modo sostenibile. Le attività di Venture Capital hanno portato alla creazione dell’Innovation Center Giulio Natta, dove l’approccio di Open Innovation si integra alla Ricerca & Sviluppo interna, unendo diverse aziende e start up che collaborano insieme per un futuro sostenibile.

LONATE CEPPINO (VA)
Villa Truffini – ex Casa del Podestà
Apertura: sabato 12 ottobre dalle ore 10 alle 12 e dalle 14 alle 18, e domenica 13 ottobre dalle 10 alle 18. Ingresso dedicato agli iscritti FAI (possibilità di iscriversi in loco)
Situata in fondo a una stretta via nel cuore del paese, ma già sul margine del fiume Olona, la villa, di origini molto più antiche, venne acquistata nei primi decenni del Novecento dall’allora podestà Giuseppe Truffini per tenervi i suoi ricevimenti istituzionali. Il corpo principale dell’edificio è collocato sul lato nord di un ampio cortile in ghiaia cui si accede tramite un elegante porticato coperto di gusto neoclassico. La grande limonaia che affianca la villa riprende gli stessi stilemi del porticato. Il lato ovest del cortile apre sull’ampio parco che circonda la villa ed è anche raggiungibile attraverso un andito coperto da volta a botte; a nord del parco, in posizione rialzata, sorge una torretta neogotica. Alla villa e al suo giardino è legata una curiosa aneddotica risalente alla notte dei tempo. Abitazione privata, è normalmente chiusa al pubblico.

GORNATE OLONA E CAIRATE (VA)
Tratto della Via Francisca tra il Monastero di Torba e il Monastero di Cairate
Apertura: sabato 13 ottobre e domenica 14 ottobre alle 10.30 e alle 14.30
La via Francisca è un’antica via romano-longobarda che da Costanza, nel centro Europa, porta a Pavia passando dalla Svizzera. È lunga 510 km, di cui 135 in Italia e può essere percorsa tutto l’anno a piedi o in bicicletta. Lungo il tragitto è possibile visitare beni FAI e Unesco, parchi naturali, beni artistici e storici. Le visite durante le Giornate FAI permetteranno di percorrere un tratto di circa 5 km con partenza dal Monastero di Torba - complesso longobardo sorto sulle rovine di un avamposto militare romano, Bene FAI dal 1977 e sito UNESCO dal 2011 -  e arrivo al Monastero dell’Assunta in Cairate, che risale alla prima metà dell’VIII secolo, alla scoperta di un angolo di Medioevo nei boschi del Seprio. Questo itinerario è inserito nell’ambito del progetto “Cammini storici: la via Francigena e la via Francisca del Lucomagno”, a valere sul POR FESR 2014-2020 di Regione Lombardia.

TALAMONA (SO)
Centro storico
Apertura: sabato 12 ottobre dalle ore 14 alle 17, domenica 13 ottobre dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17
Piccolo borgo della media Valtellina situato sulla ponda orobica dell’Adda, Talamona risulta abitato già dal II secolo d.C. ed è uno dei pochi luoghi del territorio valtellinese in cui è attestata la presenza romana, grazie al rinvenimento di una necropoli verso la fine dell’Ottocento. Le visite in occasione delle Giornate FAI proporranno un viaggio nel tempo, alla scoperta della sua storia, delle sue chiese e i suoi monumenti. Come ad esempio Casa Bertolini, dimora nobiliare dove visse il pittore Giovanni Gavazzeni (1841-1907), eccellente ritrattista e frescante di molte chiese della Valtellina. Normalmente chiusa al pubblico, apre eccezionalmente per le Giornate FAI.

SESTO CALENDE (VA)
Sass de la Preja Buja
Apertura: domenica 13 ottobre, dalle ore 10 alle 18
Grande masso erratico costituito di serpentino risalente all’Era Quaternaria, e precisamente all’ultima glaciazione del Neozoico, il Sass de la Preja Buja è testimone dell’origine morenica delle colline che sovrastano Sesto Calende.
Conserva ancora numerosi graffiti preistorici, che lasciano supporre il suo utilizzo come altare sacrificale, ed è inoltre circondato da altri massi erratici sui quali sono incisi diversi petroglifi, che confermerebbero questa ipotesi. Recenti scavi hanno rilevato la presenza di un insediamento di epoca golasecchiana nei pressi del masso, che sembra possedere anche un forte campo magnetico. Nel 1984 è stato dichiarato monumento naturale al fine di tutelarlo quale preziosa testimonianza della storia geologica del territorio regionale.

VARESE
MV Agusta Motor SpA
Apertura: sabato 12 domenica 13 ottobre, dalle ore 10 alle 17.30
Il sito MV Agusta occupa gli ex-hangar del reparto idrovolanti di Aermacchi che si affacciano sul Lago di Varese in località Schiranna. Il marchio Meccaniche Verghera (MV) nacque sotto l’egida della società Agusta, storica azienda produttrice di elicotteri che opera a Samarate dal 1907. Al termine della Seconda guerra mondiale, l’azienda dovette rivedere la struttura industriale; nacque così MV, costola specializzata nella produzione di motociclette rinomate per la qualità artigianale. La visita al sito seguirà la produzione dei veicoli mostrandone i singoli passaggi e le tecniche impiagate: dal pre-assemblaggio delle componenti al montaggio del motore, dall’accoppiamento al telaio al cablaggio. Al termine del percorso si attraverserà l’area dedicata ai test qualitativi delle performance e dell’omologazione dei veicoli pronti per la messa su strada.

VAPRIO D’ADDA (MI)
Centrale idroelettrica Italgen di Piero Portaluppi
Apertura: domenica 13 ottobre dalle ore 10 alle 18
La centrale idroelettrica Italgen di Vaprio d’Adda fu realizzata negli anni Cinquanta su progetto di Piero Portaluppi, iconico architetto milanese tra le due guerre, che aveva accumulato esperienza nella realizzazione di centrali idroelettriche negli anni Venti. Ritroviamo elementi tipici del suo stile architettonico, in bilico tra tradizione e modernità. Questa centrale fonde tecnologia e architettura per creare un ambiente ricco di suggestioni. Con i suoi 20.900 kW di potenza, era destinata ad alimentare gli impianti della Italcementi. Oltre all’edificio principale, che ospita due turbine Kaplan ad asse verticale, i generatori, la cabina di controllo e locali accessori, il complesso comprende l’opera di presa, la galleria di derivazione e le sottostazioni elettriche. Completa la centrale la scala di risalita dei pesci, nella vicina località di Concesa, realizzata per consentire la naturale migrazione della fauna ittica e il progetto di riqualificazione fluviale.

Per elenco completo delle aperture e informazioni: www.giornatefai.it; tel. 02 467615399
IMPORTANTE: Verificare sul sito quali sono i luoghi aperti dal FAI, gli aggiornamenti su modifiche di orari, eventuali variazioni di programma in caso di condizioni meteo avverse e la possibile chiusura anticipata delle code in caso di grande affluenza di pubblico.

L’EDIZIONE 2019 È DEDICATA ALL’INFINITO DI GIACOMO LEOPARDI






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